mercoledì 1 ottobre 2014

Google Drive for Education, per studenti e scuole


In poco più di due anni Drive è diventata la piattaforma di cloud storage scelta da oltre 190 milioni di persone in tutto il mondo, che quotidianamente si affidano ai suoi strumenti negli ambiti più svariati: per l’intrattenimento domestico, sul posto di lavoro oppure a scuola. È per quest’ultimo tipo di utenza che il gruppo di Mountain View annuncia oggi la nascita di Google Drive for Education, disponibile a breve per tutti gli iscritti al programma Google Apps for Education.

Il progetto è l’equivalente di Google Drive for Work (annunciato in occasione dell’evento I/O 2014), ma applicato all’ambito educativo. Tra le caratteristiche più importanti c’è lo storage illimitato: è possibile caricare sui server tutto il materiale necessario, senza preoccuparsi della quota libera a disposizione. L’unico vincolo è determinato dalla dimensione massima di ogni singolo file, comunque decisamente abbondante, ovvero 5 TB. Ci sono poi Google Apps Vault, un add-on di Google Apps dedicato alla ricerca di dati per rispondere requisiti di conformità, e servizi di monitoraggio potenziati con un’API dedicata per controllare l’attività di ciascun file.

Vogliamo che gli insegnanti e gli studenti che utilizzano Google Apps for Education possano concentrarsi sul processo di apprendimento, senza dover pensare alla tecnologia che lo rende possibile. Con Drive for Education gli utenti possono smettere di preoccuparsi dei limiti imposti dallo storage e rendere l’ambiente educativo più sicuro ed efficace.
Ovviamente non mancano tutte le feature di sicurezza che Google già garantisce all’utenza di Drive, come la crittografia dei file caricati (non solo dal dispositivo al server, ma anche tra un data center e l’altro) e tool per la gestione dei compiti da svolgere con Classroom. Il tutto senza alcuna inserzione pubblicitaria visualizzate e senza che venga effettuata la scansione delle informazioni personali con finalità di advertising, come annunciato a fine aprile.

Guida alle attività funzionali all'insegnamento (40 + 40)

Guida 40 + 40

32 pagine di pura guida gratuita che affronta tutti gli aspetti legati alle ore funzionali dei docenti. Possono essere utilizzate per fare supplenze? Quanti incontri collegiali? Quale normativa per il giorno libero? Tutto ciò che c'è da sapere. Autore: Paolo Pizzo

L'indice

Normativa di riferimento
Operazioni di scrutinio ed esami

Numero minimo/massimo di incontri collegiali che possono essere convocati in un anno

Tempo minimo/massimo di preavviso per la convocazione di un organo collegiale

Durata di una riunione collegiale

Collegi o consigli straordinari

Incontri collegiali e giorno “libero”

Attività collegiali che si svolgono prima o dopo l’inizio delle lezioni e 40+40 ore

Assenza ad un consiglio di classe o ad un collegio dei docenti

10. 40+40 ore previste per le attività di carattere collegiale e docente in regime di part time o spezzone orario

40+40 ore e servizio in più scuole

Coincidenza tra attività collegiali

40+40 ore e servizio oltre le 18 ore

40+40 ore ed eventuale retribuzione

La cosiddetta “ora di ricevimento genitori” o “ora parenti”

Non si possono decurtare le 40 ore funzionali all’insegnamento per sostituire i colleghi assenti


Scarica la guida

Fonte: Orizzonte Scuola

giovedì 18 settembre 2014

Google Educators Groups. Un nuovo progetto di Google per scuole e docenti



Il 10 Giugno il colosso Google ha lanciato Google Educator Gruppi (GEGs), un nuovo progetto che mira a portare i diversi vantaggi della tecnologia nelle scuole, nelle aule e nelle comunità di tutto il mondo attraverso il lavoro collaborativo di una comunità di educatori appassionati. 

GEGs è un luogo in cui gli educatori, i dirigenti scolastici, i docenti, gli studenti e tutti coloro che sono interessati a utilizzare i prodotti di Google, possono collaborare nel processo di formazione di altri utenti.

Google Groups Educatori permette ai partecipanti di raccogliere nuove idee creative proposte da altri utenti, di aiutarsi a vicenda per meglio soddisfare le esigenze degli studenti con le soluzioni offerte da Google. 

Le attività proposte su GEG si svolgono sia online che offline. La piattaforma si configura come uno spazio in cui discutere insieme e conoscere gli altri attraverso Google+, organizzando anche eventi, workshop, etc.

Per iniziare basta ricercare nella directory GEG un utente GEG vicino, seguire il gruppo su Google+ e ottenere le sue notizie, sentendosi liberi di mostrare partecipare ai vari eventi gratuiti!

Cos'è GEG? 
Un luogo per gli appassionati delle comunità di educatori. 
Un luogo in cui condividere e fornire idee agli altri educatori. 
Un luogo in cui condividere i prodotti di Google per l'istruzione. 
Un luogo per incontrare nuovi docenti, costruire nuove amicizie e allargare gli orizzonti professionali. 
Un forum in cui poter comprendere come le altre scuole utilizzano le risorse offerte da Google. 
Un forum per condividere conoscenze e in cui poter chiedere suggerimenti vari.

martedì 16 settembre 2014

Terremoti nel Mondo (Gennaio - Aprile 2014)



Un'animazione che evidenzia tutti i terremoti avvenuti durante il periodo compreso fra l'1 gennaio ed il 30 aprile 2014. Certo un'animazione che riguarda un breve lasso di tempo...ma che testimonia quanto il nostro pianeta sia vivo...




giovedì 11 settembre 2014

Zaption - risorse didattiche video


Youtube e Vimeo rappresentano per ogni docente, vere e proprie miniere da cui attingere video per arricchire le proprie lezioni e per coinvolgere maggiormente gli studenti.

Nel modello della flipped classroom capita spesso di assegnare come compito la visione di video didattici, propedeutici per poi proporre attività in classe in cui i gli studenti mettono in pratica quanto hanno appreso guardando i video.

Esiste uno strumento che può rendere l'esperienza della fruizione di un video molto più partecipata e coinvolgente. Il suo nome è Zaption.

Con Zaption trasformerete qualsiasi video in un'esperienza interattiva, con la possibilità di incorporare tutte le spiegazioni ed i collegamenti necessari. Solitamente il docente quando propone un video in classe, stoppa ogni tanto la riproduzione per riformulare o spiegare ulteriormente un concetto, o per porre una domanda in grado di generare una discussione. Ma a casa degli alunni questo non è possibile! Zaption ci consente di aggiungere testo, inserire link, domande a scelta multipla, sondaggi e immagini al video originale. E 'un ottimo modo per completare e personalizzare l'esperienza di fruizione di un video, garantendo agli studenti la possibilità di acquisire informazioni importanti.

Oltre a questo aspetto occorre sapere che attraverso la sezione di analisi del software, è possibile monitorare l'attività dello studente. Questo può risolvere il problema degli studenti che affermano di aver visto il video quando in realtà non l'hanno fatto. 

Zaption è disponibile in una versione free che permette di generare un numero illimitato di video lezioni utilizzando fino ad un massimo di 6 elementi interattivi per ogni contenuto.

Ecco un video che illustra come generare un video interattivo con Zaption

Breve intervista al Ministro Giannini


Panorama d'Italia intervista il Ministro Giannini sulle Linee Guida riguardanti la riforma della scuola. Cosa si chiederà ai docenti in cambio della stabilizzazione, e un breve passaggio sul nuovo Esame di Stato con la tesina - sintesi del percorso di studio.


giovedì 12 giugno 2014

Migra - Il mio nome è Ibrahim Alì


L’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia (USR Sicilia) e l’Associazione Italiana per l’Informatica ed il Calcolo Automatico (AICA)  nel settembre 2013 hanno bandito un concorso dal titolo “PROGETTI DIGITALI”  per gli studenti degli Istituti Scolastici secondari di I e II grado della Sicilia finalizzato alla promozione d'iniziative destinate al raggiungimento degli obiettivi dell'Unione Europea in materia d'innovazione tecnologica, d'istruzione, e di formazione. 

Finalità del concorso: Le finalità del concorso erano:
  • favorire lo sviluppo di competenze per l’approccio alle Information Communication Technology (ICT), puntando su un coinvolgimento degli studenti che permetta il passaggio da un ruolo solo ricettivo ad un ruolo attivo nella costruzione della conoscenza, nell’esplorazione della realtà, nella riflessività e da questa ad un saper agire consapevole e contestualizzato nei confronti delle ICT; 
  • promuovere percorsi di formazione particolarmente innovativi attraverso l’uso delle nuove tecnologie, per favorire lo sviluppo di capacità critiche e creative dei giovani. 
Il bando di concorso invitava gli studenti a ri-tracciare argomenti, approfondimenti ed esperienze su tematiche oggetto di studio nel corrente anno scolastico e per loro particolarmente significative, attraverso la produzione di videoclip, percorsi multimediali, prodotti off-line oppure on-line, fruibili dai principali player (VLC, Media player) o browser. 


Gli Istituti Scolastici Secondari di Primo e Secondo grado della Sicilia che hanno partecipato al concorso regionale sono stati 50 e fra essi anche il nostro Istituto (ITE Pareto di Palermo). La classe V B (coordinata dal Prof. Sergio Di Salvo) rispondendo alle sollecitazioni dell'U.S.R ha iniziato un percorso di approfondimento sulle tematiche dell'emigrazione finalizzato alla produzione di un materiale multimediale di tipo filmico ma non solo...insomma....      


ABBIAMO VINTO !!!!!!! 

Vi allego la Tavola sinottica del percorso formativo - creativo svolto dalla classe VB realizzata con Prezi ed il materiale filmico prodotto. Buona visione...

mercoledì 4 giugno 2014

A proposito della valutazione dei dirigenti scolastici e dei docenti


In arrivo le pagelle per presidi e professori. Il governo Renzi sta già lavorando a ritmi sostenuti su una proposta che prenderà forma tra pochissime settimane e adesso ce lo chiede l’Europa. Uno dei due cantieri sulla scuola messi in piedi qualche settimana fa dal premier è proprio su Reclutamento, formazione e valorizzazione dei docenti. E ad accelerare i lavori del cantiere arriva il monito della Commissione europea che ieri ha inviato al Belpaese “Le raccomandazioni del Consiglio sul programma nazionale di riforma 2014 dell’Italia”. “È necessario compiere sforzi per migliorare la qualità dell’insegnamento e la dotazione di capitale umano a tutti i livelli di istruzione: primario, secondario e terziario”, recita la raccomandazione numero 14 del lungo elenco di riforme consigliate all’Italia per uscire dalla crisi. 


“L’insegnamento – proseguono da Bruxelles – è una professione caratterizzata da un percorso di carriera unico e attualmente da prospettive limitate di sviluppo professionale. La diversificazione della carriera dei docenti, la cui progressione deve essere meglio correlata al merito e alle competenze, associata ad una valutazione generalizzata del sistema educativo, potrebbero tradursi in migliori risultati della scuola”. Tra le riforme annunciate all’indomani della vittoria elettorale da Renzi quasi certamente ci sarà anche quella che metterà fine allo stipendio di maestri e professori concatenato ai soli anni di servizio per gli insegnanti e la valutazione dei dirigenti scolastici. Quest’ultima è praticamente pronta. 

Si tratterà di vedere quanto della retribuzione dei capi d’istituto verrà legata al merito: se soltanto la retribuzione di risultato – pari a 2mila euro in totale – oppure anche la fetta che dipende dalla complessità della scuola, la cosiddetta Retribuzione di posizione. In questo caso, i presidi più bravi potrebbero guadagnare fino a 5mila euro in più all’anno dei colleghi meno capaci. E, siccome le retribuzioni dei dirigenti scolastici sono pubbliche, genitori e studenti potrebbero farsi un’idea della bravura del capo d’istituto con cui hanno a che fare. L’operato del preside verrà valutato annualmente in base a sei indicatori. Sulla questione non ci dovrebbero essere forti contrasti: i sindacati sono “abbastanza” d’accordo. 

La partita più difficile da portare in porto sarà invece quella della valutazione degli insegnanti. I partiti di maggioranza hanno raggiunto un sostanziale accordo. Adesso si tratta di capire come differenziare gli stupendi degli insegnanti. Al momento, nessuno se la sente di parlare di un argomento che è stato tabù dal dopoguerra ad oggi. Dal cantiere uscirà una proposta con diverse sfumature. Saranno poi le forze politiche e sociali a confrontarsi sul tema per tracciare la strada da intraprendere. Un a strada che si prevede piuttosto impervia visto che la categoria mal digerisce i giudizi sul proprio operato. Tra le ipotesi più accreditate la differenziazione dello stipendio in base alle funzioni aggiuntive assegnate all’insegnante e al tempo passato a scuola oltre l’orario di insegnamento.

Ma qualcuno va oltre e propone la valutazione della qualità di insegnamento messa in campo dai docenti da parte degli stessi dirigenti scolastici, che assumerebbero un ruolo strategico nella scuola italiana del futuro. E all’orizzonte c’è anche il rinnovo del contratto di lavoro del comparto scuola scaduto a dicembre 2009. I docenti meritevoli avranno un compenso aggiuntivo che li distinguerà da tutti gli altri colleghi. Si fa anche strada la figura del docente “esperto” che tentò di lanciare nel 2005 l’allora ministro dell’Istruzione, Letizia Moratti, senza successo. Il docente che dovrebbe fare da “chioccia” ai neoimmessi in ruolo nella scuola italiana del terzo millennio.

25 anni dopo la repressione di Piazza Tienanmen


Domani è il venticinquesimo anniversario della repressione militare cinese sui manifestanti di piazza Tienanmen. Allego due risorse video per richiamare alla memoria quello che è successo e quello che, ancora, non è successo.

                                      


                                     

lunedì 2 giugno 2014

Ascensione sull'Everest

Panoramique mont Everest.jpg

Il monte Everest è la più alta vetta della Terra, la sua altezza è di 8 848  m. s.l.m. È situato nella catena dell'Himalaya, al confine tra la Cina e il Nepal.
Il monte è chiamato Chomolangma (madre dell'universo) in tibetano e Qomolangma (珠穆朗瑪峰 pinyin: Zhūmùlǎngmǎ Fēng) in  cinese. Il nome nepalese  è Sagaramāthā (सगरमाथा, in  Sanscrito "dio del cielo"), ideato dallo storico nepalese Baburam Acharya e adottato ufficialmente dal governo del Nepal all'inizio degli anni sessanta. Nel 1852 venne chiamato "Cima XV".

Il nome comunemente usato oggi fu introdotto nel  1865 dall'inglese Andrew Waugh, governatore generale dell'India, in onore di Sir George Everest, che al servizio della corona britannica lavorò per molti anni come responsabile dei geografi britannici in India.

L'Everest ha la forma di una piramide, con tre pareti (nord, est e sud-ovest) e tre creste (nord-est, sud-est e ovest). La linea di confine tra Cina e Nepal passa lungo le creste ovest e sud-est, quindi solo la parete sud-ovest è nepalese.

I primi tentativi di raggiungere la vetta dell'Everest risalgono al 1921, quando furono organizzate delle spedizioni britanniche. Nel corso della spedizione britannica all'Everest del 1924, George Mallory e Andrew Irvine scomparvero nel corso di un tentativo alla vetta dalla cresta nord e nord-est. Mallory, il cui cadavere venne ritrovato decine di anni dopo, morì durante la discesa. Non è appurato se i due siano caduti dopo aver raggiunto la cima o, più probabilmente, a seguito della rinuncia al tentativo. Possibili ulteriori indizi potrebbero derivare dalla macchina fotografica in possesso probabilmente di Irvine, il cui corpo però è ancora disperso. Ad alimentare ulteriori dubbi sulla questione furono le dichiarazione di Mallory che affermò che, nel caso in cui fosse riuscito a raggiungere la cima, vi avrebbe lasciato una foto della moglie, foto non ritrovata sul cadavere rinvenuto decine di anni dopo. Il 1º maggio 1999, il gruppo di ricerca dell’alpinista statunitense Eric Simonson ha comunicato di aver identificato, su uno spuntone a 8 290 m di quota sulla parete nord, il corpo di George Mallory, poco sotto il punto dove nel 1933 era stata rinvenuta una piccozza che si presume appartenesse ad Andrew Irvine.

La prima ascensione certa fu compiuta il 29 maggio 1953 dal neozelandese Edmund Hillary e dallo Sherpa Tenzing Norgay, che lo scalarono dal Colle Sud e la cresta sud-est. La scelta del versante sud fu obbligata poiché il versante nord era chiuso per questioni politiche da anni. Stando alle dichiarazioni successive di Tenzing, divenuto celebre in patria e nel mondo, il neozelandese giunse qualche secondo prima perché in quel momento stava battendo la traccia. Giunti sulla cima, in segno di ringraziamento, Hillary pose nella neve una croce mentre Tenzing mangiava biscotti e cioccolato. Rimasero sulla vetta un quarto d'ora. Edmund Hillary è morto a 88 anni l'11 gennaio del 2008, mentre Tenzing è mancato nel 1986, a 72 anni di età.

   


Ed ora....godetevi questa bellissima ascensione sul Monte Everest fatta senza stancarsi troppo...ed utilizzate questo link per apprezzare meglio il percorso normalmente utilizzato dalle spedizioni per avvicinarsi a Sua Maestà l'Everest..      Avvicinamento al Monte Everest

sabato 31 maggio 2014

Come si "costruiscono" gli organici per l'a.s. 2014/15


Per l'ordinato inizio dell'a.s. 2014/15 è necessario avere, per ogni ordine di scuola, organici chiari e operazioni di mobilità, utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, nonchè immissioni in ruolo svolte entro il 31 agosto. Analizziamo come si "costruisce" l'organico di una scuola. Leggi la differenza tra organico di diritto e organico di fatto

La CM n. 34 del 1 aprile 2014 regolamenta le "Dotazioni organiche del personale docente per l’anno scolastico 2014/2015" , con la premessa "la determinazione e l’assegnazione delle dotazioni organiche del personale docente costituiscono adempimento preliminare di fondamentale importanza rispetto alla gestione delle operazioni e delle fasi relative alla mobilità, alle utilizzazioni e alle assunzioni del personale scolastico e, più in generale, rispetto al puntuale e ordinato inizio dell’anno scolastico."

La circolare ricorda il decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito dalla legge 15 luglio 2011, n.111 all’art. 19, comma 7 ha previsto che “A decorrere dall'anno scolastico 2012/2013 le dotazioni organiche del personale docente, educativo ed ATA della scuola non devono superare la consistenza delle relative dotazioni organiche dello stesso personale determinata nell'anno scolastico 2011/2012 in applicazione dell'articolo 64 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, assicurando in ogni caso, in ragione di anno, la quota delle economie lorde di spesa che devono derivare per il bilancio dello Stato, a decorrere dall'anno 2012, ai sensi del combinato disposto di cui ai commi 6 e 9 dell'articolo 64 citato.”

Ne consegue che anche per l’anno scolastico 2014/2015 le dotazioni organiche sono state determinate non superando, a livello nazionale, la consistenza delle dotazioni fissate per l’anno 2011/2012.

Criteri per formare gli organici (validi per tutti gli ordini di scuola)
  • numero degli alunni risultanti dall’organico di fatto dell’ a.s. 2013/2014;
  • entità della popolazione scolastica riferita all’anno 2014/15 rilevata dall’anagrafe degli alunni;
  • andamento delle serie storiche della scolarità degli ultimi anni;
  • situazioni di cui all’art. 2, commi 2 e 3 del DPR n. 81/2009 (Le dotazioni organiche complessive sono definite annualmente sia a livello nazionale che per ambiti regionali tenuto conto degli assetti ordinamentali, dei piani di studio e delle consistenze orarie previsti dalle norme in vigore, in base:
a. alla previsione dell’entità e della composizione della popolazione scolastica e con riguardo alle esigenze degli alunni disabili e degli alunni di cittadinanza non italiana;
b. al grado di densità demografica delle varie province di ciascuna regione e della distribuzione della popolazione tra i comuni di ogni circoscrizione provinciale;
c. alle caratteristiche geo-morfologiche dei territori interessati e alle condizioni socioeconomiche e di disagio delle diverse realtà;
d. all’articolazione dell’offerta formativa;
e. alla distribuzione degli alunni nelle classi e nei plessi sulla base di un incremento del rapporto medio, a livellonazionale, alunni/classe di 0,40 da realizzare nel triennio 2009 2011;
f. alle caratteristiche dell’edilizia scolastica.

DPR n.81/2009 Art. 2 comma 3
Le dotazioni di cui al comma 2 sono determinate, altresì, con l’osservanza dei criteri e dei parametri previsti dal presente regolamento. Le dotazioni dell’istruzione secondaria di I e II grado sono inoltre determinate con riguardo alle diverse discipline ed attività contenute nei curricoli delle singole istituzioni.)

Il MIUR raccomanda una particolare attenzione da riservare alle condizioni di disagio legate a specifiche situazioni locali, riguardanti i comuni montani e le piccole isole, la limitata capienza delle aule, il rispetto delle norme sulla sicurezza, le aree con elevati tassi di dispersione e di abbandono e quelle con un rilevante numero di alunni di cittadinanza non italiana.

Buoni organici dipendono dalla corretta e attenta formazione delle classi. In tale ottica è fatto divieto di effettuare in organico di diritto operazioni di mero frazionamento delle cattedre e di successiva ricomposizione delle stesse in organico di fatto.

Al fine di evitare la costituzione di classi con un numero eccessivo di alunni, i Dirigenti scolastici dovranno provvedere alla relativa formazione secondo criteri di omogeneità, evitando squilibri numerici tra le classi. A tale riguardo i Dirigenti medesimi eviteranno di accogliere istanze di iscrizione che possano comportare la costituzione di classi con numeri di alunni superiori a quelli previsti dal DPR n. 81/2009, per i vari gradi di istruzione.
E’ opportuno che nella composizione delle classi si tenga in debita considerazione la presenza degli alunni con DSA tutelati dalla Legge 8 ottobre 2010, n. 170

Il compito dei Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali sarà quello di esaminare i dati elaborati dai Dirigenti scolastici e la loro rispondenza ai contenuti e alle prescrizioni della CM n. 34/2014, del decreto interministeriale sugli organici, dei provvedimenti conseguenti all’applicazione delle previsioni della legge finanziaria n. 133/2008, apportando le eventuali, necessarie variazioni. I dati, una volta validati e resi definitivi, saranno formalmente comunicati alle istituzioni scolastiche interessate. Analoga procedura dovrà essere seguita nel caso di variazioni successive.

Disposizioni specifiche per gli istituti d'Istruzione secondaria di II grado

Con l’a.s. 2014/2015, il riordino dell’istruzione secondaria di II grado, operato con il DPR n. 87/2010 relativo agli istituti professionali, il DPR n. 88/2010 relativo agli istituti tecnici e il DPR n. 89/2010 relativo ai licei, andrà a regime e interesserà tutte e cinque le classi.


I quadri orari dei percorsi di studio previsti dai regolamenti di cui ai decreti del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 87 e n. 88, relativi al riordino degli istituti tecnici e degli istituti professionali, sono integrati, nelle classi del primo biennio, da un’ora di insegnamento di Geografia generale ed economica, laddove non sia già previsto l’insegnamento di geografia (art. 5, comma 1 del DL n. 104/2013 convertito, con modificazione, dalla legge n.128/2013) Nel Sistema informativo l’ora è stata inserita nelle classi del primo anno, mentre l’istituzione scolastico, nella propria autonomia, potrà scegliere a quale delle due classi del biennio farla impartire.


Nelle istituzioni scolastiche in cui sono presenti istituti di diverso ordine (es. percorsi di istituto tecnico e di istituto professionale e di licei) o sezioni di liceo musicale e coreutico, le classi prime si determinano separatamente per ogni istituto di diverso ordine o sezione di liceo musicale e coreutico, secondo quanto stabilito dall’art. 18, comma 3, del citato DPR n. 81/2009. Negli altri casi il numero delle classi prime si ricava tenendo conto del numero complessivo degli alunni iscritti, indipendentemente dai diversi indirizzi presenti nell’istruzione tecnica, nell’istruzione professionale e nei diversi percorsi liceali.

Per le classi iniziali del secondo biennio (classe terza del liceo classico, dei licei scientifici, dei licei artistici, linguistici, musicali e coreutici, delle scienze umane e per le classi terze degli istituti tecnici, degli istituti professionali alle quali si acceda da un biennio) continua ad applicarsi l’attuale normativa, sicché il numero delle classi viene definito tenendo conto del numero complessivo degli alunni iscritti, indipendentemente dalla distribuzione degli stessi tra i diversi indirizzi e/o articolazioni/opzioni.

Per quanto riguarda l’insegnamento della lingua straniera nelle classi prime,ove non è previsto come obbligatorio l’insegnamento dell’inglese, non è consentito formare classi prime con gruppi di alunni che studino lingue straniere diverse; in tal caso la lingua prescelta sarà quella indicata dal POF della scuola, tenendo anche conto delle richieste espresse in modo prevalente dall’utenza. L'offerta dell'insegnamento della lingua straniera (ovviamente se non si tratta dell’inglese obbligatorio) deve tener conto della presenza di docenti con contratto a tempo indeterminato nella scuola; eventuali richieste di trasformazione delle cattedre della lingua straniera possono essere accolte dagli Uffici scolastici regionali nel caso in cui le cattedre risultino prive di titolare, non comportino a regime la trasformazione della cattedre interna in cattedra esterna, non vi siano nella provincia docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato in attesa di sede definitiva, o in soprannumero e, comunque, non si determinino situazioni di soprannumerarietà.

Numero di alunni per attivare le classi

Le classi prime di sezioni staccate e scuole coordinate, funzionanti con un solo corso, sono costituite con un numero di alunni di norma non inferiore a 25. E’ consentita la costituzione di classi iniziali articolate in gruppi di diversi indirizzi di studio, purché tali classi siano formate con un numero di alunni complessivamente non inferiore a 27 e il gruppo di minore consistenza consti di almeno 12 alunni.

Le classi intermedie sono costituite in numero pari a quello delle classi di provenienza degli alunni, purché il numero medio di alunni per classe non sia inferiore a 22; in caso contrario si procede alla ricomposizione delle classi secondo i criteri indicati all'articolo 16 del Regolamento sul dimensionamento delle rete scolastica approvato con DPR n.81 del 20 marzo 2009.

Le classi terminali sono costituite in numero pari a quello delle corrispondenti penultime classi funzionanti nell’anno scolastico in corso, al fine di garantire la necessaria continuità didattica nella fase finale del corso di studi, purché gli alunni siano almeno 10 per classe

Ai sensi dell’art. 35, 1° comma, della legge 27 dicembre 2002 n. 289 e dell’art. 19 del Regolamento sul dimensionamento, approvato con DPR n. 81 del 20 marzo 2009, le cattedre costituite con orario inferiore all’orario obbligatorio di insegnamento dei docenti, definito dal contratto collettivo nazionale di lavoro, sono ricondotte a 18 ore settimanali, anche mediante l’individuazione di moduli organizzativi diversi da quelli previsti dai decreti costitutivi delle cattedre, salvaguardando l’unitarietà d’insegnamento di ciascuna disciplina. Fanno eccezione le cattedre che non sia possibile formare per complessive 18 ore anche ricorrendo ad una diversa organizzazione modulare, fermo restando che le stesse non potranno comunque avere un orario inferiore alle 15 ore settimanali. In tal caso l’orario necessario per completare la cattedra potrà essere impiegato per il potenziamento degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti e/o per attivare ulteriori insegnamenti, finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dal piano dell’offerta formativa.

Solo allo scopo di salvaguardare le titolarità dei docenti soprannumerari è possibile formare cattedre con un orario superiore alle 18 ore e che, di norma, non devono superare le 20 ore settimanali.

Come negli anni passati, non vengono più formate cattedre ordinarie, ma solo cattedre interne, utilizzando i contributi orari del nuovo ordinamento. Il sistema informativo, in base ai piani di studio del nuovo ordinamento, svilupperà il piano orario complessivo di ogni singola scuola e determinerà le cattedre interne e gli spezzoni residui, da utilizzare per la formazione di eventuali cattedre esterne.

Nella costituzione delle cattedre esterne verranno privilegiati gli abbinamenti tra mattino e serale o nell'ambito dei vari ordini o sezioni di diverso tipo presenti nella stesso Istituto e, negli altri casi, si terrà conto del principio della facile raggiungibilità. Questi abbinamenti tra spezzoni, costituiscono una semplice proposta alle scuole che possono chiedere modifiche per meglio rispondere a specifiche esigenze organizzative.

Solo dopo aver completato questa fase (costituzione delle COI e COE) potrà essere definito l'organico di diritto sulla base del quale le scuole individueranno gli eventuali perdenti posto. Guida alla compilazione del modulo di trasferimento a domanda condizionata

venerdì 23 maggio 2014

Esami di Stato 2014


Attesa per la prossima settimana la pubblicazione delle commissioni degli Esami di Stato della scuola secondaria di II grado. Ricordiamo le norme sulla partecipazione ai lavori e sulle assenze consentite.

La partecipazione ai lavori delle commissioni d'esame di Stato del presidente e dei commissari rientra tra gli obblighi inerenti lo svolgimento delle funzioni proprie del personale direttivo e docente della scuola.

Non è consentito ai componenti le commissioni di rifiutare l'incarico o di lasciarlo, salvo nei casi di legittimo impedimento per motivi che devono essere documentati e accertati.

Le sostituzioni di componenti le commissioni, che si rendano necessarie per assicurare la piena operatività delle commissioni stesse sin dall'insediamento e dalla riunione preliminare, sono disposte dal Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale, secondo le disposizioni di cui all'art. 17 del citato decreto ministeriale n. 6 del 17 gennaio 2007. Tali sostituzioni e l'eventuale copertura di posti rimasti vacanti al termine della procedura di nomina devono essere immediatamente registrate a "SIDI", utilizzando le specifiche funzioni dell'area Esami di Stato.

Il personale utilizzabile per le sostituzioni, con esclusione del personale con rapporto di lavoro di supplenza breve e saltuaria, deve rimanere a disposizione della scuola di servizio fino al 30 giugno, assicurando, comunque, la presenza in servizio nei giorni delle prove scritte.

Il commissario assente deve essere tempestivamente sostituito per la restante durata delle operazioni d'esame nei casi di assenze successive all'espletamento delle prove scritte.

In caso di assenza temporanea (intesa quale assenza la cui durata non sia superiore ad un giorno) di uno dei commissari, si rende possibile il proseguimento delle operazioni d'esame relative alla correzione delle prove scritte, semprechè sia assicurata la presenza in commissione del presidente o del suo sostituto e di almeno due commissari per ciascuna area disciplinare. Le commissioni possono procedere alla correzione della prima e della seconda prova scritta anche operando per aree disciplinari, di cui al decreto ministeriale 18 settembre 1998, n. 358, ferma restando la responsabilità collegiale dell'intera commissione.

Nell'ipotesi di assenza temporanea dei commissari durante l'espletamento del colloquio, devono essere interrotte tutte le operazioni d'esame relative allo stesso. Il colloquio deve svolgersi, infatti, in un'unica soluzione temporale alla presenza dell'intera commissione, che procede all'attribuzione del punteggio del colloquio sostenuto da ciascun candidato nello stesso giorno in cui viene espletato il colloquio.

Qualora si assenti il presidente, sempre per un tempo non superiore ad un giorno, possono effettuarsi le operazioni che non richiedono la presenza dell'intera commissione. In luogo del presidente, deve essere presente in commissione il suo sostituto.

L'assenza temporanea deve riferirsi a casi di legittimo impedimento debitamente documentai e rigorosamente accertati.

per ogni provincia modello domanda messa a disposizione sostituzione commissari esterni. Vai alla pagina

domenica 18 maggio 2014

Ebook gratis: ecco i siti da cui scaricare migliaia di libri


Gli e-Book, per i pochi che non lo sanno ancora, sono libri in formato digitale, da leggere sul proprio computer, sugli appositi ebook reader, su iPad & Co, o anche sugli smartphone (per la gioia degli oculisti :pp:).

Ormai trovarli è semplicissimo, basta digitare su google 'ebook gratis’ per trovare migliaia di siti con contenuti legali o meno legali.

Ho pensato però di segnalarvi quelli che reputo migliori in modo da darvi una mano se vi sentiti spauriti davanti a questa enorme giungla di contenuti.  Non includerò quelli tipo liberliber, apogeo o progetto gutenberg. che tutti conosciamo e vi elencherò solo quelli che hanno libri in italiano.
Chi vuole leggere libri in inglese infatti ha la vita molto più facile perché gli e-book si sono diffusi molto prima che da noi e si trova praticamente tutto, compresi siti che permettono di prendere in prestito le ultime novità come una vera biblioteca. Un’ultima premessa, ho scelto di segnalarvi solo risorse legali.

Ed ecco i siti da cui è possibile scaricare ebook gratis. 

MANYBOOKS: contiene oltre 27.000 libri in 35 lingue, tra cui l’italiano, ma continuamente vengono aggiunti nuovi titoli. L’interfaccia è pulita e semplice ed è possibile cercare i libri per titolo, autore o categoria. La caratteristica che differenzia manybooks da siti simili è la presenza per ogni titolo di molti file, uno per ogni formato. Troverete quindi epub, DOC,PDF, Plucker, HTLM e molti altri, e, se esistente, anche il corrispondente audiolibro.

EBOOK GRATIS: anziché focalizzarsi sui classici come accade alla maggior parte dei siti da cui scaricare libri legalmente questo sito presta particolare attenzione alla produzione delle piccole case editrici indipendenti, e degli autori che si autoproducono, ed è quindi un’ottimo modo per scoprire nuovi scrittori, e chissà che tra essi non si nasconda un talento ancora sconosciuto!

MILLEPAGINE: scoperto grazie alla segnalazione di Alberto contine oltre 600 ebook gratuiti e legali in italiano. Sono presenti vari generi, si va dai classici della letteratura ai racconti di autori esordienti, dai manuali distribuiti in licenza creative commons alle poesie e ogni giorno viene recensito un nuovo ebook.

LA TELA NERA. anche in questo caso si tratta di nuovi autori che scrivono romanzi digenere horror, thriller e giallo selezionati attraverso concorsi letterari.

ATHENA MILLENIUM : i titoli non sono molti e si tratta per lo più di classici ma i file sono fatti bene. Per ogni libro è presente una scheda esauriente che vi permetterà di scegliere ciò che più corrisponde ai vostri gusti. Per scaricare non cliccate sul titolo (rimanda a un indirizzo sbagliato) ma sull’immagine della copertina.

OZOZ: contiene molti libri in italiano, inglese e …latino!

VC UNIPMN: è un sito particolare perché contiene una serie di manoscritti filosofici clandestini del Settecento.


Buona lettura!!!
… e se vi interessano gli audiolibri gratis date un’occhiata qui

Cosa sono gli audiolibri? Si tratta di tracce audio, solitamente in mp3, che permetono di ascoltare, invece che leggere, un libro.

A volte si cercano audiolibri per necessità, è il caso dei non vedenti o ipovedenti, altre volte per comodità, ad esempio per ‘leggere” mentre si è alla guida. Non si trata di qualcosa di *nuovo*, anzi… Ben prima dell’editoria i cantastorie intrattenevano il pubblico narrando avventure mitiche. Oggi voglio proporvi un elenco di siti da cui poter scaricare audiolibri gratis.

Molti consentono il download gratuito solo dei classici (esenti da copyright perché scaduto) così come accade per gli ebook, altri si avvalgono del contributo di volontari per diffondere opere di narrativa anche recenti soprattutto tra chi ha difficoltà a leggere.

E’ il caso di Libro Parlato. Per accedere ai download è necessaria una registrazione gratuita in cui si dichiara di avere difficoltà di lettura e quali ( ad esempio ipovisione o età avanzata o dislessia o difficoltà generali). Una volta registrati si ha accesso a un catalogo notevole e aggiornato costantemente con le nuove uscite. QUI potete fare una ricerca sul titolo per vedere se è presente.

Logos Library (non solo parole) mette a disposizione una quantità impressionante di ebook e audiolibri in 92 lingue. Questi sono quelli in italiano. Ha anche una sezione di libri per bambini.

Treebook: è il primo e-shop completamente dedicato agli audiolibri inediti. Alcuni sono a pagamento ma la maggior parte possono essere scaricati gratuitamente. Anche in questo caso ci sono sezioni riservate alle fiabe e ai bambini.

Progetto Babele ha riservato una sezione agli audiolibri in cui ha raccolto opere di autori classici e scrittori emergenti. Interessante. Le sezioni sono narrativa, fantascienza, fantasy e thriller.

Fantasticamente, programma di rai radio 1, ha un archivio di audiolibri in italiano con un centinaio di racconti brevi scritti da grandi autori della letteratura mondiale.

Sempre della rai ma stavolta di rai radio 3 è consigliato visitare ”Ad Alta Voce“. Troverete un grande archivio di romanzi e racconti scaricabili in formato Mp3. Consigliato.

Anche LiberLiber, conosciuto per gli ebook gratis ha una sezione riservata agli audiolibri, la scelta è molto limitata e si tratta per lo più di classici ma la qualità è buona e magari può essere l’occasione giusta per leggere (o rileggere) qualche ‘must’ lasciato indietro. I formati sono Mp3, M4B e OGG.
Se amate i classici vi consiglio di dare un’occhiata al Podcast Apple su iTunes a loro dedicato.

Books Should Be Free raccoglie più di 3000 audiolibri ascoltabili on line o scaricabili gratuitamente. Sono soprattutto in inglese, ma si trova anche qualcosa in altre lingue, anche italiano.
Librivox è un interessante progetto per la diffusione della cultura. offre la possibilità di scegliere un libro tra quelli disponibili nella libreria gratuita del progetto Gutenberg, poi chiunque voglia, può scegliere uno o più capitoli, e registrarsi mentre li legge ad alta voce. Il file audio sarà successivamente distribuito tramite podcast. Per lo più inglese ma si possono trovare anche titoli in italiano.

Fonte Tissy


giovedì 10 aprile 2014

Ingressi gratuiti nei musei per i docenti




La legge n. 128 del 2013 recante "Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca", all'art. 16, comma terzo, prevede l'accesso gratuito del personale docente a tempo indeterminato e determinato, nei musei statali e nei siti di interesse archeologico, storico e culturale.


In data 9 aprile 2014 è stata inviata alle scuole una circolare ministeriale con le relative istruzioni attuative. Saranno direttamente le segreterie a rilasciare l'attestato, compilando il modulo che trovate in fondo a questo post.

I docenti dovranno presentare il modulo compilato e firmato dal Dirigente Scolastico presso le biglietterie dei musei, unitamente ad un documento di riconoscimento.

Ricordo che trattasi di iniziativa a carattere sperimentale che prevede il termine entro il 31/12/2014 e che sono escluse da questa agevolazione gli accessi a mostre temporanee.

Scarica il modulo
Scarica la CM



Fonte: Maestro Roberto

giovedì 23 gennaio 2014

Boggie: la cantante “fotoritoccata” con Photoshop in tempo reale durante il video del suo ultimo brano

boogie
Un post che può essere utile ai docenti di Lingua Francese ma anche a tutti quelli che affrontano, nelle loro classi, le problematiche connesse alla fruizione delle informazioni (ed alla loro attendibilità) reperibili in Rete.

Boggie è una giovane cantante franco-ungherese. Per il videoclip del suo nuovo brano, Nouveau Parfum, si è lasciata trasformare a tempo di musica da esperti degli effetti speciali e del fotoritocco: spenta e struccata all’inizio del brano, truccata perfettamente, con la pelle da modella dopo poco più di tre minuti.

Il video è una simulazione, non esiste ancora un programma che possa effettuare questo tipo di fotoritocco in tempo reale, ma il messaggio è chiaro e traspare anche dal testo della canzone. 

Questo è il testo della canzone:

Soit Prada, Hugo Boss, Chanel, Giorgio Armani, Cartier, Azarro, Sisley, Escada, Gucci, Naf Naf, Nina Ricci, Lancôme, Kenzo et encore, encore

Soit Bruno Banani, La Bastidane, Estée Lauder, Guerlain, Burberry et Thierry Mugler, Bourjois, Chloé, Jean-Paul Gautier, Valentino et je n’en sais plus

Lequel je choisis?
Pourquoi je choisis?
Qui veut que je choisisse?
Je ne suis pas leur produit

De beauté, d’préciosité
Ils ne peuvent pas me changer
Sans pareille, nonpareille,
Le nouveau parfum, c’est moi-même, nouveau parfum

Soit far(d) à cils, fard à joues, fard à lèvres, rouge à lèvres, contour des lèvres, fard à paupières, fond de teint, vernis, poudre compacte et je n’en veux plus

Lequel je choisis?
Pourquoi je choisis?
Qui veut que je choisisse?
Je ne suis pas leur produit

De beauté, d’préciosité
Ils ne peuvent pas me changer
Sans pareille, nonpareille,
Le nouveau parfum, c’est moi-même, nouveau parfum


Buona visione.



sabato 18 gennaio 2014

La musica è per tutti

Spotify: No More Limits, la piattaforma per lo streaming musicale elimina qualsiasi limitazione per l'ascolto gratuito sul Web
Mossa a sorpresa di Spotify, che si conferma così come una delle più valide piattaforme dedicate all’ascolto di musica online, sia per il catalogo di brani messo a disposizione degli utenti che per le modalità di fruizione del servizio. Con un post comparso sul blog ufficiale il team annuncia che, al grido di “No More Limits”, a partire da oggi lo streaming gratuito non è più soggetto ad alcuna restrizione. In altre parole, anche gli account free potranno riprodurre tutta la musica che desiderano. Il lancio di questa importante novità arriva con pochi giorni di anticipo rispetto al debutto di Beats Music, servizio concorrente gestito dal gruppo di Dr. Dre che aprirà i battenti negli USA martedì 21 gennaio.

Spotify, che ha appena ricevuto una nuova tranche di finanziamenti da ben 250 milioni di dollari, ha fatto il suo debutto ufficiale in Italia lo scorso anno nel mese di febbraio, in concomitanza con la prima serata del Festival di Sanremo. Tornando allo streaming gratuito illimitato, va precisato che pur non essendoci alcuna restrizione in termini di tempo, tutti coloro in possesso di un account free saranno comunque costretti ad ascoltare inserzioni pubblicitarie tra un brano e l’altro. Il mese scorso la piattaforma ha messo in campo un’iniziativa simile anche per i dispositivi mobile, non permettendo però la scelta delle playlist da riprodurre e vincolando il tutto alla modalità shuffle.

giovedì 16 gennaio 2014

Beauty, i dipinti prendono vita grazie al digitale



Un'animazione in computer grafica che aggiunge la forza espressiva di un gesto ad alcuni dei più celebri dipinti di Caravaggio, Tiziano e Guido Reni. Si chiama Beauty ed è stata realizzata dal regista classe 1980 Rino Stefano Tagliafierro. 

Alcuni piccoli gesti come una carezza, una smorfia o un sorriso sono donati a questi quadri per aggiungere una nuova dimensione alla bellezza e sottrarla alla fissità museale. Tutto questo si realizza grazie alle tecnologie digitali che permettono al’artista digitale di rivitalizzare le opere grazie al fuoco dell’inventiva digitale.

Una serie di immagini della più bella tradizione pittorica (dal rinascimento al simbolismo di fine ottocento, passando per il manierismo, il paesaggismo e il romanticismo) sono accostate secondo un’intenzione che rintraccia il sentimento sotto il velo delle apparenze.

Un percorso di sospiri attraverso le emozioni della vita. Un omaggio all'arte ed alla sua bellezza disarmante.
Buona visione.